26 Giugno 2017
immagine di testa


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I Nostri Laboratori

Laboratorio Informatico per L´Architettura
Sede di Pisa
Responsabile
Prof.re Alberto Scattolin

Laboratorio realizzato con la fattiva collaborazione della Provincia di Pisa offre agli studenti una completa gamma di programmi per l´architettura e per il Design , mettendo a disposizione un ambiente con numerose postazioni di lavoro controllate dalla quella del docente che è collegata anche ad una Lavagna Interattiva Multimediale. Grazie ad uno specifico software Rhinoceros si può creare, modificare, analizzare e tradurre curve, superfici e solidi NURBS in Windows. Non ci sono limiti per quanto riguarda la complessità, il grado o le dimensioni. Inoltre, Rhino supporta l'uso di mesh poligonali e di nuvole di punti. In particolare, il programma offre le seguenti caratteristiche: strumenti illimitati per la modellazione free-form 3-D, che solo prodotti molto più cari possono offrire. Possibilità di modellare ogni forma immaginabile.
Precisione, necessaria per il design, la realizzazione di prototipi, la progettazione, l'analisi e la realizzazione di qualsiasi modello, da un aereoplano ad un gioiello. Compatibilità con tutti gli altri programmi di design, drafting, CAM, ingegnerizzazione, analisi, rendering, animazione ed illustrazione.

Laboratorio Modelli per l´Architettura
Sede di Pisa
Responsabile
Prof. Alberto Scattolin

Laboratorio realizzato con la fattiva collaborazione della Provincia di Pisa per la modellistica e reverse engineering che ha lo scopo di fornire assistenza a studenti e docenti e di supportare l´attività dei corsi istituzionali del Liceo mettendo a disposizione una serie di strumentazioni per la realizzazione di modelli fisici con materiali diversi e attività di digitalizzazione attraverso servizi di prototipazione, taglio automatizzato con l´impiego di stampante 3D. Il laboratorio offre inoltre piena assistenza per l´avvio all´uso di queste tecnologie e servizi conto terzi quali prototipi per verifiche estetico funzionali. Il laboratorio sviluppa le proprie attività in stretta collaborazione con il gli altri laboratori del Liceo.

Laboratorio di Grafica
Sede di Pisa
Responsabile
Prof.re Aldo Filippi

Il laboratorio opera per la ricerca, la formazione e il trasferimento di conoscenze nell´ambito della comunicazione e dell´immagine. La sua attività si sviluppa nella comunicazione Web, con la progettazione e l´aggiornamento nella comunicazione istituzionale del Liceo; nella gestione dei social network in cui il liceo è presente: Facebook, Youtube,...; con la creazione di strumenti per la comunicazione, booklet di area, brochure di presentazione, depliant, per l´orientamento degli utenti e la gestione degli spazi. Il Laboratorio opera anche per il progetto di aggiornamento e implementazione dei siti del Liceo.

Laboratorio Design del Legno
Sede di Cascina
Responsabile
Prof.re Roberto Brunetti

Laboratorio realizzato con la fattiva collaborazione della Provincia di Pisa. ll Laboratorio opera nel campo dell´Ergonomia applicata alla valutazione e progettazione di ambienti, prodotti, servizi e attrezzature. Offre un ampio supporto alla didattica e alla ricerca di tecniche per la modellazione tridimensionale a partire dalla modellazione fisica con materiali diversi, digitale in 3D fino a soluzioni con impiego di apparecchiatura a controllo numerico di recente installazione creando un alta professionalità agli studenti. Il laboratorio sviluppa le proprie attività in stretta collaborazione con il gli altri laboratori del Liceo ed è in grado di offrire servizi conto terzi.

Laboratorio Design del Vetro
Sede di Pisa
Responsabile
Prof.ssa Cecilia Pastore

Il laboratorio è patrimonio dell´Istituto che è l´ unica scuola in cui è presente il ciclo completo della lavorazione del vetro, dalla soffiatura alla decorazione con varie tecniche, alla vetrata. La vera tradizione storica dell´Istituto d´Arte è finalizzata allo sviluppo, all'esecuzione, al recupero e valorizzazione sia culturale che artigianale della tradizionale lavorazione artistica del vetro secondo tecniche utilizzate nel periodo del Rinascimento. Partendo dalle radici storiche e con una fase iniziale di disegno lo studente dovrà acquisire una professionalità specialistica mediante una metodologia teorica e pratica tale da consentirgli di esprimere compiutamente le sue doti creative ed esprimersi per mezzo delle tecniche acquisite realizzando opere personalizzate di proprio gusto.
L´attività prevalente consiste nel analizzare e scomporre un manufatto appartenente ad un preciso periodo storico (vetrate del xiv-xv-xvi secolo) partendo da delle riproduzioni fotografiche trasferite con il disegno a ricalco su di un cartone della stessa grandezza della vetrata, sul quale deve essere tracciato tutto quello che concerne la lavorazione, a cominciare dalle misure dei pannelli in cui sarà diviso il vano. Le lavorazioni che vengono svolte sono lucido taglio del vetro, segnatura a grisaglia, applicazione giallo d´argento, velature a graffito, satinatura, cottura a gran fuoco, tessitura a piombo, saldatura e stuccatura. Il vetro viene tagliato con una punta di diamante o con un tagliavetro a rotelline dato che il diamante non è in grado di incidere il vetro in profondità, il pezzo deve essere staccato con la pressione delle dita o con una martellina. Eventuali imperfezioni sono corrette con un grisatoio o con una pinza da vetraio e gli angoli taglienti si smussano con una lima o con una pietra dura
Il laboratorio collocato in un area specifica della scuola e organizzato in vari ambienti comunicanti e dotato di ogni attrezzatura idonea allo svolgimento delle lavorazioni, gli studenti sotto la guida del docente e di un tecnico lavorano singolarmente e a gruppi creando le esercitazioni che in genere sono oggetto di mostre in collaborazione con enti esterni e istituzioni territoriali preposte alla tutela del patrimonio artistico.

Laboratorio per la Soffiatura del Vetro
Sede di Pisa
Responsabile
Prof.re Alberto Scattolin

Non esistono scuole che insegnino a diventare maestri vetrai, solo le persone che producono in fornace sono i veri Maestri dell'Arte Vetraria. La nostra scuola ha mantenuto nel tempo questa alta tradizione artistica artigianale e si è adoperata per conservare in efficienza un impianto per la soffiatura del vetro che viene attivato periodicamente in occasione di rievocazioni storiche. Si tratta di una meravigliosa tecnica che affascina e appassiona chiunque voglia prenderne conoscenza vogliamo qui offrire una informazione sintetica della tecnica riportando le fasi principali:
1° fase la preparazione del colore
Il vetro è composto principalmente da sabbia silicea purissima che assume le diverse colorazioni con l'aggiunta di ossidi metallici comuni orari. Questo composto, con piccolissime aggiunte di altre sostanze, viene fuso ad altissime temperature, trasformandosi in vetro colorato. Ogni colore è caratterizzato da un diverso ossido che ne determina l´intensità in base alla quantità usata. A Murano, da sempre, si fanno i colori ed è facile affermare che da quest'isola il mondo ha imparato ad usare il vetro colorato, carpendo, nell´antichità, i segreti degli opifici veneziani.
2° fase lavorazione del vetro
Il vetro artistico, sia soffiato a bocca che lavorato a mano, necessita di gruppi di lavoro composti da un maestro più altre tre o quattro persone specializzate nelle diverse fasi della lavorazione. Il maestro, cardine del gruppo, con la sua sensibilità ed abilità artistica soffia o modella il pezzo, raggiungendo sempre la forma e le dimensioni desiderate. Maestro vetraio non si nasce ma si diventa con un Po' di attitudine, tanto impegno e una buona dose di orgoglio che permette di accumulare esperienza, rubando con gli occhi le capacità di altri maestri.
3° fase la"tempera"dell´oggetto finito
Il pezzo realizzato dal maestro, ancora molto caldo, viene introdotto nella "tempera" (lungo forno di raffreddamento a nastro). Qui il pezzo scorre e si raffredda lentamente in molte ore di permanenza ed esce pronto per le successive lavorazioni.

Laboratorio Informatico
Sede di Pisa
Responsabile
Prof.re Piero Ferrari

È un laboratorio interattivo pensato alla luce dell'introduzione dell'informatica come disciplina obbligatoria sin dalla prima classe. Può essere utilizzato dall'insegnante come supporto alla didattica essendo dotato di numerosi software di ultima generazione. L´uso regolare degli strumenti tecnologici da parte dei docenti e degli allievi, rappresenta un valido supporto e aiuto nella didattica di ogni giorno. Tutti i computer sono collegati ad internet e in rete, i docenti e gli alunni possono navigare in sicurezza sulle pagine web, grazie a convalidati sistemi di protezione.

Laboratorio Informatico
Sede di Cascina
Responsabile
Prof.ssa Antonella Antonelli

È un laboratorio interattivo con un impianto di videoproiezione che proietta sullo schermo le immagini del monitor docente o di un computer portatile e di
un impianto audio che diffonde il segnale acustico fornito al docente. Pensato alla luce dell'introduzione dell'informatica come disciplina obbligatoria sin dalla prima classe può essere utilizzato dall'insegnante come supporto alla didattica essendo dotato di numerosi software di ultima generazione. L´uso regolare degli strumenti tecnologici da parte dei docenti e degli allievi, rappresenta un valido supporto e aiuto nella didattica di ogni giorno.
Tutti i computer sono collegati ad internet e in rete, i docenti e gli alunni possono navigare in sicurezza sulle pagine web, grazie a convalidati sistemi di protezione.

Laboratorio di Incisione
Sede di Pisa
Responsabile
Prof.re Valerio Mezzetti

Laboratorio pensato con lo scopo di potenziare l´area grafica e far conoscere agli alunni le tecniche storiche della stampa e della calcografia e della xilografia. Nell´ambito del biennio le esperienze sono legate a moduli specifici all´interno delle ore di orientamento; nel triennio l´attività è legata a eventi, mostre e concorsi finalizzati all´incisione. Le esperienze condotte dagli alunni riguardano l´incisione calcografica con produzione di matrici metalliche destinate poi alla stampa anche per mezzo di torchi manuali storici presenti all´interno del laboratorio. Incisione con punta secca per acqueforte, acquatinta, ceramolle, maniera nera, bulino,......

Laboratorio di Pittura
Sede di Pisa
Responsabile
Prof.re Valerio Mezzetti

Il laboratorio di Pittura dell´indirizzo arti figurative è il luogo dove si progetta si sperimenta si fa ricerca, si usano materiali e supporti diversi per disegnare o dipingere, si studiano tecniche antiche e moderne, con preparazione dei supporti con gesso e colla per dipingere a olio e tempere, si disegna dal vero.
E´ organizzato su tre ampie aule attrezzate, in comunicazione tra loro, la prima è provvista di banconi dove gli allievi progettano elaborati, su un tema loro assegnato, da realizzare su supporti diversi, tavole, tele, superfici murarie, si lavora individualmente o in gruppo, la seconda e la terza sono allestite con cavalletti per il disegno dal vero di oggetti e nature morte, collocati su trespoli, al centro dell´aula e illuminati da lampade, per l´individuazione delle ombre proprie e portate, e per la pittura in verticale di tele e tavole. . La concentrazione sull´esercizio continuo delle attività tecniche ed intellettuali e della loro interazione è fondamentale per il raggiungimento di una piena autonomia creativa è fondamentale il raggiungimento di una piena autonomia creativa; lo studente deve gestire autonomamente l´intero iter progettuale di un´opera pittorica mobile o fissa, intesa anche come installazione, dalla ricerca del soggetto alla realizzazione dell´opera in scala o al vero, passando dagli schizzi preliminari, dai disegni definitivi, dal bozzetto, dal modello, dalla campionatura dei materiali e dalle tecniche espositive, coordinando i periodi di produzione scanditi dal rapporto sinergico tra la disciplina ed il laboratorio.
Tutte le esperienze progettuali e laboratoriali degli allievi vengono documentate dall´insegnante e fotografate in digitale per essere archiviate in cartelle di files inserite nel computer di classe per la consultazione..

Laboratorio di Pittura
Sede di Cascina
Responsabile
Prof.re Daniele Dinelli

Laboratorio delle discipline progettuali dell´indirizzo arti figurative nel quale lo studente acquisisce e sviluppa la padronanza dei linguaggi nel disegno, pittura, su ampio ambiente in cui gli studenti svolgono la loro pratica artistica servendosi di cavalletti in legno o altri supporti e di banconi attrezzati. Si lavora individualmente o in gruppo, per il disegno dal vero di oggetti e nature morte, collocati su trespoli, al centro dell´aula e illuminati da lampade, per l´individuazione delle ombre proprie e portate, e per la pittura in verticale di tele e tavole Nel laboratorio la concentrazione sull´esercizio continuo delle attività tecniche ed intellettuali e della loro interazione è fondamentale per il raggiungimento di una piena autonomia creativa; lo studente deve gestire autonomamente l´intero iter progettuale di un´opera pittorica mobile o fissa, intesa anche come installazione, dalla ricerca del soggetto alla realizzazione dell´opera in scala o al vero, passando dagli schizzi preliminari, dai disegni definitivi, dal bozzetto, dal modello, dalla campionatura dei materiali e dalle tecniche espositive, coordinando i periodi di produzione scanditi dal rapporto sinergico tra la disciplina ed il laboratorio.

Laboratorio di Chimica Fisica Scienze

Responsabile
Prof.ri Aquilini, Cappello, Usai, Morabito

Laboratorio in corso di restauro ed allestimento nella sede di Pisa e Cascina

Laboratorio Linguistico Multimediale
Sede di Cascina
Responsabile
Prof.re Antonella Antonelli

Laboratorio realizzato con il contributo della FONDAZIONE MONTE DEI PASCHI DI SIENA e con la fattiva collaborazione della Provincia di Pisa è dotato di sedici postazioni per gli alunni tutte fornite di PC e cuffie e di una postazione per il docente che ha la possibilità di controllare il lavoro degli studenti ed interagire con loro. I PC inoltre sono dotati di software per i disturbi specifici dell´apprendimento. L´apparecchiatura e l´arredo sono stati forniti dalla ditta Nordra srl di Milano che utilizza il sistema SANAKO Study 1200 della società finlandese Tandberg Educational che consente un moderno apprendimento delle lingue, completo ed evoluto, in grado di offrire un´ampia gamma di attività essenziali basate sia sull´ascolto e la comprensione sia sulla pratica vocale. L´idea del laboratorio nasce dalla constatazione che le difficoltà linguistiche rappresentano uno dei principali problemi dell´utenza del territorio e della nostra scuola ed è in linea con le direttive della riforma dei Licei per un approfondimento e incremento dello studio di una lingua straniera che permetta di superare i limiti all´accesso dei diritti alla cittadinanza sanciti a livello nazionale ed europeo.
I tradizionali strumenti di istruzione e formazione non consentono di raggiungere risultati adeguati mentre i benefici di un moderno ambiente di apprendimento permettono di ottenere discreti successi rispondendo adeguatamente alla domanda del territorio relativa al Gap linguistico e sociale di tanti giovani.

Laboratorio di Neon
Sede di Pisa
Responsabile
Prof.re Bruno Bucchi

Nell´istituto è presente un ambiente in cui si effettua la lavorazione del tubo al neon che venne proposta due anni fa dall'azienda Fidanzi Inghilleri di Livorno nell´ambito di un progetto di alternanza scuola lavoro. L´esperienza dette l'opportunita' di far conoscere agli studenti presso la ditta "la fluorescente" di F. Papini di Calci la lavorazione del tubo al neon. Con gli utensili necessari per la soffiatura, un bruciatore a gas da banco e una fiaccola a mano sempre a gas la scuola ha creato un laboratorio al primo piano edificio B attiguo alla attuale molatura vetro costituito da la zona di modellatura e di assemblaggio dei pezzi su grandi banconi. Gli obiettivi didattici sono quelli di far acquisire agli allievi conoscenze e abilita' sia progettuali (design) che operative (considerato il ridotto rischio) di questo importante settore dell'artigianato artistico oggi sempre piu'orientato verso il design e l'arte decorativa utilizzato anche a livello scultoreo "scultore illuminanti" e nell'arredamento d'interni con finalità lavorative. A testimonianza possiamo ricordare la lezione tenuta in aula magna dalla Designer milanese Maria Christina Hamel che trattava appunto il tema in oggetto.

Laboratorio di Sala posa
Sede di Pisa
Responsabile
Prof.re Aldo Filippi

Nella nostra sede l´indirizzo di grafica dispone di un ambiente dove è possibile usufruire della Sala di Posa fotografica per set di moda, ritratto, still-life,... adatta anche a riprese video per interviste, promo, video clip e casting. La sala posa è dotata di un'area di dimensioni adeguate per il soggetto da fotografare con la possibilità, su richiesta, di utilizzo di fondali di vari colori, luci, pannelli riflettenti ed eventuali altre attrezzature (con assistenza tecnica da parte di un tutor) allo scopo di favorire la crescita delle conoscenze fotografiche.

Laboratorio di Plastica
Sede di Pisa
Responsabile
Prof.re Massimo Villani

Il laboratorio opera nell´ambito del biennio come scelta di indirizzo e nel triennio nelle discipline progettuali dell´indirizzo arti figurative nel quale lo studente acquisisce e sviluppa la padronanza dei linguaggi disegno, pittura, modellazione plastica. Gli alunni devono raggiungere una chiara consapevolezza degli aspetti plastico spaziali. In un ambiente di larghe dimensioni costituito da banconi e cavalletti con piano ruotante si modella la creta o argilla con il metodo a tutto tondo dando la possibilità allo studente di osservare il soggetto da ogni punto di vista di fronte, di fianco, di lato. Gli strumenti per la lavorazione sono prevalentemente arnesi di legno e tuttalpiù in filo metallico. La plasticità della creta è importante per la sua facilità e rapidità di lavorazione in modo da creare le forme definitive in tempi molto brevi. Conclusa la modellazione si passa alla fase di essiccatura e cottura nel forno per rendere l´opera definitiva avendo la possibilità di intervenire con carte abrasive o lime per migliorare il risultato finale e raggiungere la patinatura se necessaria.

Laboratorio di Plastica
Sede di Cascina
Responsabile
Prof.ssa Ivana Niccolai

Il laboratorio opera nell´ambito del biennio come scelta di indirizzo e nel triennio nelle discipline progettuali dell´indirizzo arti figurative nel quale lo studente acquisisce e sviluppa la padronanza dei linguaggi disegno, pittura, modellazione plastica. Gli alunni devono raggiungere una chiara consapevolezza degli aspetti plastico spaziali. In un ambiente di larghe dimensioni costituito da banconi e cavalletti con piano ruotante si modella la creta o argilla con il metodo a tutto tondo dando la possibilità allo studente di osservare il soggetto da ogni punto di vista di fronte, di fianco, di lato. Gli strumenti per la lavorazione sono prevalentemente arnesi di legno e tuttalpiù in filo metallico. La plasticità della creta è importante per la sua facilità e rapidità di lavorazione in modo da creare le forme definitive in tempi molto brevi. Conclusa la modellazione si passa alla fase di essiccatura e cottura nel forno per rendere l´opera definitiva avendo la possibilità di intervenire con carte abrasive o lime per migliorare il risultato finale e raggiungere la patinatura se necessaria.

Laboratorio di camera Oscura
Sede di Pisa
Responsabile
Prof.re Bruno Bucchi

Il laboratorio viene utilizzato come supporto alla “FOTOGRAFIA APPLICATA” inserito
nell´ambito dei progetti del Liceo. Gli scopi istituzionali del laboratorio sono: svolgere attività di ricerca e di produzione nei settori della fotografia di architettura e di paesaggio e del ritratto. Promuovere le ricerche e le attività del laboratorio attraverso la presentazione dei lavori degli studenti con mostre fotografiche. Offre servizi agli studenti del liceo relativamente a ripresa in sala di posa di ritratto, still-life, macrofotografia e tutto ciò che concerne la ripresa in studio. Fornire un supporto multimediale per il trattamento delle immagini digitali attraverso due postazioni computer attrezzate.

Laboratorio Classi 2@
Sede di Pisa
Responsabile
Prof.re Rita Ristori


Cl@ssi 2.0 è un “progetto” sviluppato nell´ambito di “Scuola Digitale”, al quale il Liceo ha avuto accesso dopo aver presentato un´”idea 2.0″, e si è concretizzato nell´erogazione di un finanziamento nell´arco degli ultimi due Anni Scolastici per l´acquisizione di strumentazione tecnico-informatica funzionale alla realizzazione dell´idea. L´obiettivo è di allargare l´ambiente formativo, integrando approccio tradizionale ed innovazione tecnologica. Creare un ambiente formativo allargato in modalità blended (reale + virtuale), facilmente accessibile senza restrizioni o barriere di carattere fisico, temporale e/o tecnologico, avvicinare l´istituzione scolastica al mondo giovanile, supportare docente, consiglio di classe e studenti nello svolgimento delle loro attività quotidiane aumentare le possibilità di interazione tra docenti, alunni ed istituzione scolastica, anche al di fuori del tradizionale orario scolastico.

Il laboratorio è composto da la postazione docente in rete con le scrivanie degli alunni e tutti insieme collegati alla LIM che utilizza la tecnologia touch " rilevazione del tocco con il programma SMART BOOK sul sistema operativo WINDOWS. Gli studenti hanno in dotazione a gruppi di lavoro un notebook per sviluppare il modello didattico già sperimentato nel progetto regionale "un com
puter per studente.

Laboratorio L. I. M.
Sede di Pisa e di Cascina

Il Liceo Russoli ha in dotazione tre LIM che utilizzano il programma SMART BOOK sul sistema operativo WINDOWS: due a Pisa ed una a Cascina.
Fino a pochi anni fa, l´acronimo LIM (Lavagna Interattiva Multimediale) era estraneo al lessico della scuola e della didattica poi si è passati a sperimentare la versione digitale della vecchia lavagna di ardesia.
Ma cosa è una LIM?
LA LIM è una periferica hardware collegabile con un computer, che utilizza la tecnologia touch " rilevazione del tocco " realizzata con varie soluzioni per acquisire come input la posizione del puntatore del mouse e la pressione dei suoi tasti destro e sinistro. La LIM consente, a chi ne fa uso, di interagire su di una superficie di grandi dimensioni sulla quale viene proiettata l´immagine prodotta da un computer, utilizzando varie tipologie di stilo " apparati di puntamento denominati nel gergo “penne” " o, in alcuni casi, le dita. Il sistema identifica istantaneamente la posizione dello stilo, o del dito, che viene mosso sulla superficie e, nel punto in cui viene esercitata una pressione, esegue la funzione scelta sul software applicativo (scrittura a mano libera, disegno assistito, etc) o di sistema (movimenti del puntatore e ‘click´ del mouse) che si sta utilizzando in quel momento. In poche parole la LIM è una superficie interattiva, sulla quale viene riprodotta l´uscita video di un computer, che opera come parte (periferica di input) agendo come un grande touch screen.

Si invita a visitare il seguente link:http://www.primaria.scuola.com/LIMNews/default.asp



Laboratorio Biblioteca
E´ un ambiente in cui sono conservati numerosi testi che riguardano le Arti Applicate e conserva periodici, riviste di settore e molti volumi Tra cui ci sono presenti testi rari.

[Realizzazione siti web www.sitoper.it]